Cittadini italiani con titolo di studio straniero
I cittadini italiani con titoli di studio stranieri accedono all'Ateneo a parità di condizioni con i cittadini italiani in possesso di titolo di studio italiano, tranne che per la certificazione del titolo stesso.
L'idoneità dei titoli di studio conseguiti all'estero per l'ammissione al primo anno delle lauree e delle lauree specialistiche/magistrali regolate da normativa europea, è determinata dall'applicazione degli accordi internazionali vigenti e delle disposizioni ministeriali relative all'immatricolazione degli studenti internazionali.
Il titolo di studio straniero posseduto dai cittadini italiani deve rispettare i requisiti indicati dal Ministero competente per i titoli stranieri, inoltre deve essere accompagnato dalla Dichiarazione di valore fatta eseguire a cura della Rappresentanza diplomatico consolare italiana competente per territorio.
Per l'accesso ai corsi di laurea specialistica/magistrale occorre essere in possesso di un titolo accademico finale straniero (di durata almeno triennale) o, in alternativa, un titolo post secondario (di durata almeno triennale) conseguito in un istituto superiore non universitario straniero che consenta in loco il proseguimento degli studi universitari nel livello successivo, solo nel caso in cui il titolo di studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo di almeno 12 anni di scolarità.
Il competente Comitato Tecnico Scientifico della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Cuneo verificherà l'idoneità del titolo a consentire l'accesso al corso di studio prescelto.
Per il riconoscimento dei periodi di studio e dei titoli accademici, rispettivamente effettuati e conseguiti presso Università o Istituti di istruzione universitari internazionali, ai fini dell'ammissione agli anni successivi al primo e della prosecuzione degli studi di qualsiasi livello, è altresì necessaria la valutazione caso per caso delle Strutture didattiche competenti.
In particolare, per l'immatricolazione alla laurea magistrale prevista dal D.M. 270/2004 è necessario presentare una dichiarazione rilasciata dalla Struttura didattica competente, in cui si attesti che il titolo internazionale è sufficiente per l'immatricolazione alla laurea magistrale, previa verifica che la sua durata minima sia di tre anni. Oltre a tale dichiarazione, salvo quanto previsto dal D.P.R. 445/2000 e sue modifiche e integrazioni, andrà presentato il Diploma in originale tradotto e legalizzato e la Dichiarazione di valore.
Per ottenere l'immatricolazione ad un corso di studio per il quale è previsto il numero programmato, salva la disponibilità del posto, può venir richiesto dalla Struttura didattica competente il sostenimento preventivo della prova di ammissione per esso prescritta.
Documenti per l’immatricolazione
- modulo d'immatricolazione debitamente compilato e sottoscritto;
- documento d'identità;
- titolo finale originale degli studi secondari (o titolo finale originale degli studi universitari per l'immatricolazione alla laurea specialistica/magistrale) tradotto e legalizzato;
- certificato attestante il superamento dell'eventuale prova di idoneità accademica che fosse prevista per l'accesso all'Università del Paese di provenienza, tradotto e legalizzato;
- eventuali certificati di studi accademici parziali (esami superati e documentazione ufficiale circa i programmi degli esami) o titolo post-secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario. Questi sono necessari per ottenere un'abbreviazione di corso (ammissione ad un anno successivo al primo) o per completare i 12 anni di scolarità richiesti per l'accesso alle Università italiane. Anche questi certificati vanno tradotti e legalizzati;
- programmi dei singoli esami tradotti e legalizzati (per l'immatricolazione alla laurea specialistica/magistrale e/o per la richiesta di abbreviazione di corso);
- tre fotografie formato tessera;
- fotocopia della ricevuta del versamento della prima rata delle tasse effettuato all'Ufficio postale (si consiglia di effettuare il pagamento solo DOPO che la Segreteria ha controllato i documenti sopra descritti) mediante il bollettino di conto corrente postale.